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Discographies

INTRO – Mynah

Mynah - Intro
Release Date: 1st March 2016
Available now on:
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INTRO – Released 23.03.2016
Produced by Mynah and Emme Produzioni Musicali.
Intro, Coda, Eleonora , Blues in F are composed by Gabriele di Franco; Check, Maggiore e Vitale, Partenza by Antonio De Donno; Via Mare by A. De Donno and G. di Franco; Light’s Lapse by Federico Pecoraro and G. di Franco.
Graphic Design by Luigi Partipilo

‘Intro’ is dedicated to the memory of Enrico di Franco.

Band’s members:
– Gabriele di Franco (guitar),
– Antonio De Donno (drums),
– Federico Pecoraro (el. bass),
Vincenzo Presta (tenor sax) on tracks 4 and 7.

Tracklist:
1) Intro
2) Check
3) Light’s Lapse
4) Coda
5) Via Mare
6) Maggiore e Vitale
7) Eleonora
8) Blues in F
9) Partenza

Recorded and mixed by Francesco Lupi from 14th to 17th of April 2015 at Tube Recording Studio
Mastered by Mauro La Ficara at Tube Recording Studio

Catalog:  ERL 1509

Liner notes:

Intro        Breath      Suspension       Heat
Melancholy Lyrical Sweet Silence         Labile
Pathós Sweat Hope Start.

Mini-Videos European Tour

LINK:

http://www.mynah.it

https://www.facebook.com/mynahtrio

https://twitter.com/mynahtrio

https://www.youtube.com/channel/UCsJc7E-SykSCQTdRbF-kdog

https://soundcloud.com/mynah-trio

 

Label: Emme Record Label

Code ASIN: B01BKVXX92

Description ITA:

Atmosfere rarefatte, note sospese, un sound minimale che a tratti si accende volando verso
orizzonti nuovi, a tratti diventa introspettivo e intimista. Si presenta così Mynah, trio
composto da Antonio De Donno alla batteria, Gabriele di Franco alla chitarra elettrica e
Federico Pecoraro al basso elettrico che il 24 marzo 2016 ha pubblicato la sua opera prima
intitolata Intro per l’etichetta Emme Record Label. Una formazione giovanissima che ha
radici nel profondo Sud dell’Italia e che, tuttavia, ha dato prova di non disdegnare incursioni
verso la musica contemporanea e verso quelle atmosfere nordiche che mai come ora sono
apparse così vicine. Non a caso il Mynah è un uccello indiano capace di riprodurre qualsiasi
suono con la stessa timbrica e qualità sonora della fonte originale. Una testimonianza diretta e
una vera e propria rappresentazione del percorso artistico e di crescita portato avanti da un
trio che, attraverso un sound semplice e diretto, è riuscito ad interpretare con anima e
coscienza suoni che provengono da diverse parti del mondo. Quello dei Mynah è infatti un
percorso creativo coerente ma al tempo stesso multiforme, variegato e aperto a nuove
prospettive sonore e compositore.

L’appartenenza ad una terra ricca di contaminazione come la Puglia, la presenza di musica
tradizionale basata su figure ritmiche complesse ed elementi melodici lirici, l’influenza del
jazz contemporaneo e della world music collocano il trio in una dimensione europea, ma
con un forte legame con la propria terra. Passando dal modern jazz, al groove ed alla world
music, i Mynah trascrivono il loro personale “diario di viaggio” tradotto in musica. Tra le nove
tracks che compongono l’opera prima si distinguono infatti le atmosfere intimiste di Via
Mare dove la chitarra elettrica di Gabriele di Franco, mai troppo accesa, mai troppo invadente,
si sposa con una linea ritmica semplice ed efficace. In Eleonora, brano che porta la firma di
Gabriele di Franco spicca, invece, il sassofono di Vincenzo Presta che impreziosisce il suono
della band, con melodie incisive e ricorrenti che non diventano mai elemento musicale
preponderante. Una collaborazione artistica con il sassofonista di Lecce che prosegue anche
nella quarta track dell’album, Coda, in cui il ritmo sincopato del basso elettrico, a tratti
incandescente a tratti minimale, traccia il tessuto ideale per dare spazio ad
un’improvvisazione mai fine a se stessa e sempre al servizio della band. Quest’ultimo è un
elemento caratterizzante e ricorrente dei Mynah che in questo primo disco hanno dato prova
di essere una band compatta, matura e ricca di idee, inventiva dove non manca una buona
dose di sperimentazione.

Album Review

Jazz Agenda.it
"Atmosfere rarefatte, note sospese, un sound minimale che a tratti si accende volando verso orizzonti nuovi, a tratti diventa introspettivo e intimista."

All About Jazz
" l’influenza del jazz contemporaneo e della world music collocano il trio in una dimensione europea"

Sound Contest.com
"Colorazioni world music, ventate sonore nordiche e sprazzi di drum and bass che si amalgamano con energia ed equilibrio, creando un’apollinea alchimia emozionale."

Musical News.com
"Un sound dal sapore nordico che si sposa con le tradizioni del profondo Sud: così si può sintetizzare l’essenza di Intro"